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Vitamina D

Di norma, la vitamina D viene prodotta (sintetizzata) dall'organismo stesso in presenza di sufficiente luce solare. Durante le stagioni fredde, caratterizzate da una minore presenza di luce, e per le persone che si espongono raramente all'aria aperta, la vitamina D può essere assunta anche con l'alimentazione, oppure in forma di compresse masticabili, effervescenti o come polvere istantanea. Inoltre, con l'avanzamento dell'età il fabbisogno di vitamina D aumenta a causa del rallentamento del processo di sintesi; di conseguenza, per le persone anziane se ne consiglia una somministrazione supplementare.
  • È importante ribadire che due elementi sono indispensabili per la struttura ossea: da un lato il calcio, la componente principale della sostanza ossea, dall'altro la vitamina D, senza la quale l'organismo non è in grado di assorbire una quantità di calcio sufficiente.
  • L'apporto principale di calcio viene dalla dieta alimentare che seguiamo. Anche la vitamina D può essere assunta attraverso l'alimentazione, ma viene sintetizzata principalmente nella pelle per effetto delle radiazioni UV della luce solare. Con l'avanzamento dell'età, tuttavia, questa fonte diminuisce, in quanto la maggior parte delle persone tende a evitare la luce solare.
  • Oltre all'esposizione al sole, le fonti maggiormente ricche di vitamina D sono gli oli di fegato di pesce (olio di fegato di merluzzo) e i pesci d'acqua salata, quali sardine, aringhe, salmoni, sgombri. Uova, carne, latte e burro contengono anch'essi
A partire dal 45° anno di età è dunque importante coprire il fabbisogno giornaliero di vitamina D per evitare di andare incontro a una carenza precoce, che esercita un influsso diretto sul bilancio del calcio nell'organismo.

A questo proposito sono ideali i preparati combinati contenenti sia calcio che vitamina D. Pensati appositamente per voi, ve li consigliamo in modo particolare:
  • in caso di accertata carenza di calcio e di vitamina D
  • per gli anziani e/o i degenti (ad esempio in ricoveri o ospedali)
  • nell'eventualità di insufficiente esposizione al sole (durante l'inverno o in caso di maltempo o soggiorni prolungati in ambienti chiusi)